giovedì 13 ottobre 2011

Non sarò io ad uccidermi, lo farai prima tu

Presa dalla foga del dolore mi rifugio qui in qualche riga virtuale... Oggi ho passato tutta la giornata a casa ad aspettare mia madre che tornasse dal lavoro. E' tornata e abbiamo fatto il cambio stagionale, poi G l'unica amica che mi è rimasta,mi ha chiesto di uscire ed ho accettato, mamma intanto mi ha chiesto di andarle a prendere il latte così mi sono sbrigata e nell'arco di 5 minuti sono andata al supermercato e sono tornata , citofono e nessuno mi risponde. Mi attacco al citofono e niente , chiamo al telefono mia madre dopo interminabili squilli mi risponde ma sento solo urla rumore confusione. Mi riattacco al citofono e rispondono entro mia madre apre un piccolo spiraglio di porta , lei in lacrime con un taglio in fronte che sanguinava, mio padre e mia sorella che dietro litigavano si menavano e lei con due occhi grandi come il sole mi ha sussurato: esci. Non so perchè l'ho fatto e sono uscita tremavo, ansimavo non sapevo che fare mi sono sentita in colpa, dopo cinque minuti ho chiamato mia sorella che piangeva , l'aveva menata. Un'altra volta ancora, ha detto che sarebbe uscita e mi ha chiesto di tornare a casa di non lasciare nostra madre sola. Mi sono riavviata verso casa aprendo mi sono trovata lei in lacrime, sono scoppiata anche io e per la prima volta dopo non so quanti anni sono riuscita ad abbracciarla , piangeva sulla mia spalla e io l'accarezzavo... Dobbiamo fare qualcosa. Portare mio padre in qualche centro specializzato. Perchè se non sarà la malattia ad uccidermi lo farà lui. In meno tempo...

6 commenti:

  1. mi dispiace tesoro, tanto.
    ogni altra parola mi sembra superflua,
    ti abbraccio

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  2. Mi dispiace, davvero. Per mia fortuna non posso capire una situazione familiare del genere, ma te devi essere forte.
    Un abbraccio.

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  3. Piccola mia, andate via, non devi stare sotto certi stress ulteriori.
    ti stringo, sii forte.
    esse

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  4. mi dispiace cosi tanto ma hai ragione: dovete assolutamente fare qualcosa
    sii forte per te stessa, per tua mamma e tua sorella
    ti abbraccio forte

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  5. Fai qualcosa, qualsiasi cosa sarà sempre meglio di questo. Non penso che nessuna di voi tre si meriti una cosa simile.
    Ora, soprattutto ora, sii forte anche per tua madre e tua sorella e fate qualcosa.
    Se non ci fossero di mezzo questi stupidi millemila chilometri verrei subito a consolarti.

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  6. Fino a qualche anno fa anche mio padre ha alzato le mani con mia madre... con me e mio fratello mai, ma con lei sì purtroppo. Beveva... ecco perchè. Non so se il tuo lo fa per questo motivo... posso solo dirti che dovete fare qualcosa, perchè oggi è andata così, ma domani..? ti capisco... un abbraccio fortisimo...

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