mercoledì 7 dicembre 2011

Mi sono rialzata.Lunedì salgo sulla bilancia, con lo stomaco che tirava la tristezza di chi si è sentito sconfitto per l'ennesima volta e infatti su quel display il 53.0 kg sconfitta,perdente,cicciona non dimagrirai mai.
Mi sono rimboccata le maniche e questa mattina la bilancia mi ha sorriso annunciandomi un 50.6 meglio di niente, peccato che quando la voglia di non mangiare mi è vicina i miei non contribuiscono, sono tornata a casa da scuola e nel mio piatto c'erano 100 g ( se non addirittura di più ) di pasta al sugo,4 strisce di pizza rossa, un coscio di pollo , e molte patate.Ho guardato il piatto con aria " machecazzoètuttostocibo?" e un pò nascondendo un pò mangiando ho ridotto quelle quantità industriali di cibo presentatemi davanti agli occhi
-15 acini di pasta
- il coscio era piccolissimo e l'ho anche vivisezionato
-qualche patata
- e la pizza l'ho nascosta



Mia madre che vedendomi allibita davanti a quello scenario ha osato dire:
"Facciamo così perchè ti voglio bene,se non me ne importava nulla, me ne sarei fregata . "
" Certo mammina hai ragione, e allora perchè te ne sei fregata del lividi, dei calci delle scenate, di quell'uomo che ancora porti nel tuo letto ? Pensi che riempiendomi un piatto, tu riesca a riempire anche quel vuoto che mi logora? Ma che cazzo."
ovviamente non le ho risposto... Ho annuito.
Stasera non mangerò, ma andatevene affanculo.

3 commenti:

  1. l'ultima parte del post è quella su cui dovresti riflettere di più... chi vuoi punire facendoti del male... te stessa o la tua famiglia...? ti abbraccio :*

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  2. Certo, quel quantitativo di cibo era davvero enorme (anche per una persona normale), è naturale che tu non abbia voluto mangiare tutta quella roba...
    Ma mi trovo d'accordo con Victoria...pensaci bene Sara...
    Ti abbraccio forte,
    Ellie.

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  3. Non vogliono capire che non basta riempirci i piatti per farci star bene...

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